Le parti principali di un tagliaerba.

Quando si sceglie un apparecchio tecnologico, si è spesso attratti dalle caratteristiche tecniche riguardanti le sue parti interne. Conoscere le parti primarie di un tagliaerba è importante per poter acquistare un buon prodotto che meglio soddisfi le proprie esigenze.

Il motore ed il telaio di un tagliaerba.

Oltre al motore, anche il telaio è rilevante, difatti, la qualità della scocca in un tagliaerba sarà decisiva per poter assicurare la protezione necessaria ai vari meccanismi interni e per poter garantire stabilità al macchinario, quando è in funzione.

Per tale motivo, pure in presenza di prodotti molto tecnologici, sarà bene considerare pure la robustezza del telaio, ad esempio, una scocca in metallo assicurerà una durevolezza certamente maggiore a differenza di una in plastica. I materiali di cui è formato il telaio, dunque influenzano molto anche la longevità del mezzo che si compra, una scelta attenta verrà ripagata da una durata maggiore del prodotto.

Il motore ovviamente va a rappresentare uno degli elementi primari del tagliaerba, quello migliore sarà quello maggiormente adatto al giardino, all’estensione e alla morfologia del terreno, se pianeggiante oppure con salite e pendenze.

La distinzione primaria è quella fra motori a scoppio più potenti e motori elettrici più economici.

In ciascun caso, è bene considerare certi aspetti, come la qualità del cavo del freno, la tipologia di attacco del motore alla scocca, i materiali componenti l’albero e l’ampiezza del filtro dell’aria. Per quanto riguarda invece la potenza del motore, occorre sottolineare che i motori a scoppio potrebbero essere a due oppure a quattro tempi e avere differente cilindrata e potenza. Le cilindrate maggiormente diffuse vanno dai 125 cc in su, invece per la potenza sono consigliabili motori a 4 tempi, ideali per prati di qualunque dimensione. La potenza dei motori elettrici, invece, potrebbe variare in un intervallo fra 1200 e 1800 Watt.

Sarà rilevante considerare la potenza del motore, perché ad una maggiore potenza corrisponderà una maggiore capacità del tagliaerbe di dover affrontare con successo prati molto folti ed erbe dai fusti maggiormente spessi.

Quando si usa un tagliaerba, l’altezza di taglio dell’erba rappresenta un aspetto tanto importante, non soltanto dal punto di vista estetico, ma pure per assicurare la salute giusta del prato e del terreno.

Ci sono differenti tipologie di erba, e ciascuno di essi va mantenuto a un’altezza determinata, che potrebbe essere diversa da stagione a stagione.

In genere, un taglio eccessivo potrebbe impedire la crescita corretta del prato, invece dei fili d’erba troppo lunghi risulterebbero spesso deboli e soggetti all’attacco di eventuali erbe infestanti e di agenti patogeni. Sul sito www.guidaregolabarba.it ulteriori approfondimenti ed informazioni.